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Il comune di Castel Maggiore ha deciso
di non partecipare alla campagna di targhe alterne che coinvolge tutta
la provincia di Bologna. "Castel Maggiore non intende tirarsi indietro
nella lotta contro l'inquinamento, ma è orientata a sperimentare
forme alternative alle targhe alterne, misura parziale che a nostro
modesto avviso per la sua saltuarietà non pare incidere sulla
situazione” ha dichiarato il sindaco Monesi.
Su suggerimento di Giovanna Battistini, vice sindaco
, e Francesco Baldacci, assessore, è stata costituita
una commissione anti-smog che si è occupata di ideare misure
atte a diminuire l’utilizzo dell’automobile per i piccoli
spostamenti entro il territorio comunale, di stimolare l’utilizzo
del trasporto pubblico e informare la cittadinanza sui pericoli dell’inquinamento;
nel fare ciò, la commissione si è avvalsa anche delle
idee di dipendenti comunali e amici di Cose Nuove-Margherita. La
proposta forse più importante è l’obbligo del
bollino blu, che certifica il controllo delle emissioni, per tutte le
vetture che attraversano il territorio comunale. Ma altre iniziative
sono state pensate per avvicinare i cittadini ad uso ecologicamente
sostenibile dei mezzi di trasporto, con particolare attenzione alle
nuove generazioni.
Conclude Monesi:” Il nostro piano si articola in provvedimenti
concreti e in una massiccia campagna informativa, con opuscoli,
assemblee pubbliche, sensibilizzazione di tutte le fasce di popolazione,
iniziative all'aperto, potenziamento delle piste ciclabili. Il tutto
si inscrive in quell'obiettivo di realizzare
una città "sostenibile e compatibile"
che è uno dei punti salienti del nostro programma di governo".
In attesa della presentazione ufficiale e dell'attuazione di queste
misure, la redazione del sito ha preparato
una pagina dove raccogliere tutte le informazioni,
le news, i rilevamenti
sull'inquinamento a Castel Maggiore e provincia. Sotto il link
alla pagina:
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