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GIOVANNA
BATTISTINI in PENNIZZOTTO |
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VICESINDACO E ASSESSORE ALLA PARTECIPAZIONE E AL PERSONALE E ORGANIZZAZIONE Intervista
per l'inaugurazione Perché
impegnarsi in politica? Informazione
e partecipazione Per contattarla:
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| Chi
è e cosa fa...
Giovanna
Battistini è nata a Bologna il 23 gennaio 1960, ma ha passato
gran parte della sua vita a Castel Maggiore. |
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Intervista per l'inaugurazione del nuovo sito I:
ciao Giovanna, incomincerei la nostra intervista chiedendoti di raccontarci
come sta procedendo la tua esperienza di vicesindaco e di assessore
comunale; I:la
giunta ha in cantiere progetti che riguardino il Internet e il suo Alessandro De Vita |
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La
domanda mi viene posta in continuazione - amici e familiari mi guardano
negli occhi e mi chiedono perché?, e il sottinteso
è chi te lo fa fare?. Qualche anno fa il prof. Donati, dellUniversità di Bologna, e il CNOS, centro studi dei Salesiani, hanno fatto una ricerca sulla situazione giovanile ed emergeva fra laltro la presunta neutralità degli ambienti in cui i ragazzi vivono. Questo
dato però era fortemente negativo: questa neutralità,
se vogliamo questa insipienza, intralcia lo sviluppo del senso critico,
quindi crea adulti incapaci di prendere posizioni. La mia esperienza di studente è stata proprio questa: avevo insegnanti schierati su posizioni che non condividevo, ma che mi hanno formata come persona in maniera sostanziale. Adesso la necessità di adulti che prendano posizione è ancora più forte per la società in generale, per i nostri figli in particolare. Un
passo ulteriore è quello dellimpegno diretto. Ricordo
che nei tardi anni settanta, quando io ero una ragazza - tutti e due
i miei genitori erano impegnati in politica e io e mio fratello eravamo
impegnati in ambito sociale in un gruppo con persone con handicap -
si cominciavano a ricevere emittenti televisive straniere. A distanza di tempo, dopo ventanni che faccio la professoressa e vedo nella situazione attuale un grosso calo della coscienza critica , della capacità di giudicare autonomamente nei , è diventato per me quasi doveroso scendere in politica portando quello che io sono e la mia esperienza personale. Sono
convinta che un modo per rimettere in moto dei processi dialettici che
sembrano un po sopiti sia quello di impegnarsi: in ambito politico,
ma anche in ambito sociale o in ambito civile, come diceva in sintesi
anche Beatrice Draghetti nel novembre scorso ad un incontro fatto qui
a Castel Maggiore sullo stesso tema. Grazie |
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Informazione e partecipazione sono legate molto strettamente: in ogni documento in cui si parli di GOVERNANCE, di sistema di governo, risulta chiaro come uninformazione corretta, precisa e dettagliata sia un segnale di apertura e si collochi alla base di un modo di governare costruttivo. Al
contrario, uninformazione scarsa, fatta svogliatamente, scoraggia
definitivamente qualunque desiderio di partecipazione ed alimenta
nel cittadino, in ciascuno di noi, la convinzione che non
cambia niente , che qualunque intervento non conta niente
. SPERIMENTARE invece che io-cittadino posso modificare anche un piccolo pezzo di realtà aumenta il mio senso di appartenenza e la mia voglia di partecipare. Portare i cittadini a partecipare di più e con più gusto è uno dei nostri obiettivi: ci sta molto a cuore svilupparlo e riteniamo che INFORMARE i cittadini, oltre che un OBBLIGO ISTITUZIONALE, sia il punto di partenza per innescare un circolo virtuoso in cui guadagnano molto sia il cittadino sia lamministrazione. Per PARTECIPAZIONE infatti intendiamo un processo che coinvolge i cittadini E le loro aggregazioni, che ci impegnamo a favorire in ogni forma. Siamo profondamente convinti che il dialogo non sia un mero esercizio di stile, ma un luogo di crescita e per questo ci impegnamo ASCOLTARE i cittadini, raccogliendo e vagliando le loro indicazioni. Nel corso dellattuale legislatura sono già state fatte esperienze di BILANCIO PARTECIPATO, che senzaltro proseguiranno, ma abbiamo anche in mente forme di partecipazione in merito ad esempio allURBANISTICA. A questo scopo istituiremo una DELEGA specifica alla INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE, che si coordinerà con un URP potenziato ed investito del ruolo di portavoce dellamministrazione e si muoverà sia sul piano verticale, per curare linformazione, sia sul piano orizzontale, per far circolare gli spunti ricevuti allinterno dellamministrazione. Questa circolazione di informazioni, sulla quale si impegna tutta la coalizione, rappresenterà quasi un monitoraggio sulloperato dellamministrazione stessa, che si impegnerà a rendere conto dei risultati della sua azione di governo e a recepire le reazioni dei cittadini. Proporremo inoltre forme di informazione a DOMICILIO, che si rivolgeranno a categorie di volta in volta dedicate di cittadini su specifiche informazioni che le riguardano. Abbiamo anche in mente di istituire un CONSULENTE CIVICO sovracomunale che, lavorando a stretto contatto con lURP, faciliti lapproccio del cittadino alle istituzioni stesse . e in generale, anche a proposito dei modi di far circolare le informazioni, siamo già pronti a considerare le proposte che i cittadini ci faranno pervenire nei vari modi indicati dal candidato sindaco. Grazie |
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